World Music Festival

Parco dei Monti Lattari

Casa della Corte

Nel corso dell'anno ad Agerola vengono organizzate numerose manifestazioni,
sia folcloristiche che religiose, che testimoniano la volontà di conservare inalterato
un patrimonio culturale che si perde nei secoli.

 

 

Ciccio Merolla    
Agerola World Music Festival
18, 19, 20 Luglio 2014
 
 
 

Agerola World Music Festival 2014

Spostarsi, andare, scrutare dà una nuova dimensione all'anima, consentendo contatti vitali tra popoli e culture diverse che spingono all'apertura, allo scambio. Le espressioni del viaggio sono vive e rintracciabili nelle storie scritte e raccontate, nelle espressioni linguistiche e nelle sonorità che con intensità avvolgono la storia delle genti. Il viaggio musicale di "Agerola World Music Festival" inizierà con il Gruppo Folk Cittàdi Agerola che con passione e calore ripropongono i canti popolari del Sud Italia.Il viaggio di Agerola continua con Marcello Colasurdo   in una dimensione di forte impatto anche emotivo. Si  conclude con gli Osanna feat. Alan Sorrenti, protagonisti della terza serata del festival, la musica diventa mezzo privilegiato di trance che scaturisce da una ricerca sonora spinta ed elaborata che travolge e annulla qualsiasi distanza tra palco e pubblico con un'energia passionale nella migliore tradizione meridionale. Direzione artistica del  M. Vincenzo Milo.

 

 

18 luglio Gruppo Folk

L'esibizione del Gruppo Folk Agerola è assolutamente da non perdere, per coloro che vogliono vivere una serata all'insegna dell'ottima musica. Il fascino e la suggestione di antichi strumenti, accompagna un momento di intensa partecipazione dei musicisti e del pubblico.

Il gruppo folkloristico "Citta di Agerola"  è nato per conservare e promuovere quelle sane tradizioni che sono l'orgoglio della nostra terra. Le tradizioni popolari e folkloristiche dei Monti Lattari sono, per collocazione geografica, simili o uguali a quelle napoletane,infatti la musica, i balli, gli strumenti e i costumi rispecchiano l'originalita della nostra terra,  il classico puti puti, il triccheballacco, i serra serra e altri strumenti, come l'abete rivestito di campanacci. Il gruppo folk ha ritenuto che tutto questo sia un tesoro inestimabile.Nasce così, circa un ventennio fa, l'idea di conservare queste nobili tradizioni e promuovere l'attivita per awicinare i giovani e meno giovani alla cultura della musica popolare agerolese e napoletana.Il gruppo ad oggi conta circa sessanta elementi tra musicisti e ballerini che si esibiscono in un vasto repertorio di canzoni classiche, moderne e tradizionali.

 

19 luglio   Marcello Colasurdo

Artista eclettico napoletano, definito "La voce del Vesuvio", impegnato come attore del cinema, ha lavorato con Federico Fellini, Salvatore Piscicelli,Antonietta De Lillo, Antonio Capuano, e come attore di Teatro con Mario Martone, Laura Angiulli e Giorgio Presburger.

Interprete della canzone tradizionale campana e voce storica degli  'E Zezi, interpreti legati al mondo
operaio quanto alla tradizione.Numerose le sue collaborazioni dal vivo o in studio con i rappresentanti della musica popolare italianadalla Nuova Compagnia di Canto Popolare ai Modena City Ramblers, dagli Almamegretta ai 99 Posse,i Bisca, Daniele Sepe.

Elemento fondamentale di "Spaccanapoli", formazione musicale, accolta nella 'ristretta' cerchia dell'etichetta Real World di Peter Gabriel.Il suo repertorio parte dai canti rituali, quelli cosiddetti 'a ffronna', per raggiungere, attraverso miriadidi accenti e sonorità,alla tarantella contemporanea. Naturalmente, elemento fondamentale di ogniconcerto di Colasurdo è il "canto sopra al tamburo", italica quanto stentata traduzione della 'tammurriata'.

 

 

20 luglio Osanna feat. Alan Sorrenti

Un vero concertone "prog" quello degli Osanna,  che si sviluppa attorno al contrasto tra tradizione e modernità, tra la spinta ad innovare a cui si contrappone il recupero della tradizione popolare. La musica degli Osanna  infatti è un impasto sonoro di registri musicali antichi e moderni, dall'improvvisazione free jazz, al recupero del folk partenopeo, passando per riff hard rock e partiture di derivazione blues.Il gruppo è stato tra le prime band rock a proporre concerti dal vivo con trucco e costumi di scena.Gli Osanna proporranno una serie di medley tratti dai loro lp e cd storici e recenti, come Prog family e Rosso rock, ma principalmente inseriti nell'ultimo dvd Osanna tempo.

Avvranno come ospite sul palco Alan Sorrenti(con cui gli Osanna hanno in preparazione per la prossima estate un nuovo lavoro discografico insieme), proporrà alcuni dei brani del suo periodo "progressive" quali Vorrei incontrartLe tue radiciFigli delle stelle e la cover di Bob

 

 

per le vie del Borgo

Il repertorio di ASTREAè molto vario. Il gruppo adopera strumenti moderni e tradizionali quali zampogna e ciaramella. La musica degli ottimi musicisti, Antonio, Rocco e Salvatore,  saràaccompagnata da Marianna una delle più belle voci della musica popolare e dalle coreografie di  Susy danzatrice, e maestra di balli dell'Italia meridionale.

CROSSROAD ACOUSTIC BAND propone una lettura originale dei classici blues con contaminazioni funky-rock. Il progetto che i componenti condividono promuove un sound nuovo ed attuale che si nutre delle radici del Blues del Delta . Passioni per il nuovo ed amore per le radici muovono la musica dei "CROSSROAD ACOUSTIC BAND ".

LOUIS ARMSTRONG DIXIE  BAND è formata da 10 elementi con un repertorio che prevede brani tradizionali  Helly Dolly, When the Saint go Marchin'in, Mack The knife, ecc.. arrangiati per Trombe Tromboni-Sassofoni-Banjo-Tuba e Percussioni.

SPACCA NAPOLI presenta il soul,il funky e il blues di autori partenopei come: Pino Daniele, Eduardo De Crescenzo, James Senese e i Napoli Centrale, Enzo Avitabile, ecc.. Le rivisitazioni di canzoni classiche che hanno saputo raccontare gli eventi dell capoluogo Campano al mondo. Un viaggio musicale fatto di fusioni tra ritmi suoni e generi musicali. un viaggio nell'anima del groove partenopeo!

 

 
 

 

Luna d'Agerola    
GUSTA LA PATATA
Sagra della patata Agerolese - Agosto 2014
 

 

 

Luna d'Agerola    
Agerola sul Sentiero degli Dei
Festival dell'Alta Costiera Amalfitana
13 Luglio 31 Agosto 2014
 
 
 

LUGLIO
DOMENICA 13 ore 18.00 / Pianillo - Piazza Unità d’Italia
BICENTENARIO DELL’ARMA DEI CARABINIERI con
la FANFARA DEL 10° BATTAGLIONE CARABINIERI CAMPANIA


LUNEDÌ 14 / Campora - Centro Polifunzionale “Mons. Andrea Gallo”
FAMIGLIA D’ARTE GIBBONI - QUARTETTO D’ARCHI
Musica Classica


MARTEDÌ 15 / S. Lazzaro - Piazza Gen. Avitabile
SINETERRA
Musica World


MERCOLEDÌ 16 / Bomerano - Piazza Paolo Capasso
‘NA PASSIATA
Pensieri su Agerola, poesia e canzoni della Napoli antica


GIOVEDÌ 17 / S. Lazzaro - Piazza Gen. Avitabile
I KANTERI in MAGGIO, CANZONI D’AMMORE E D’ARRANGIA
Trio teatrante e musicante


VENERDÌ 18 / Bomerano - Piazza Paolo Capasso
AGEROLA WORLD MUSIC FESTIVAL
GRUPPO FOLK CITTA’ DI AGEROLA in concerto
Folk e tradizioni


SABATO 19 / Bomerano - Piazza Paolo Capasso
AGEROLA WORLD MUSIC FESTIVAL
MARCELLO COLASURDO in concerto
Musica popolare del Vesuvio


DOMENICA 20
Bomerano / Piazza Paolo Capasso
AGEROLA WORLD MUSIC FESTIVAL
OSANNA & DAVID JACKSON in concerto - special guest ALAN SORRENTI
Musica


LUNEDÌ 21 / Campora - Centro Polifunzionale “Mons. Andrea Gallo”
DANILO NIGRELLI E ROSA DILETTA ROSSI in UNA CENA ARMENA di PAOLA PONTI
Teatro


MARTEDÌ 22 / S. Lazzaro - Piazza Gen. Avitabile
CAROSELLO NAPOLETANO
Viaggio nella Napoli antica


MERCOLEDÌ 23 / Bomerano - Palazzo Acampora
EL PANADERO Regia ETTORE NIGRO
Teatro


GIOVEDÌ 24 / Bomerano - Piazza Paolo Capasso
LINO D’ANGIÒ in PIAZZA D’ANGIÒ
Cabaret


VENERDÌ 25 / Campora - Centro Polifunzionale “Mons. Andrea Gallo”
FELICE ROMANO in TRA AUTORI DI STORIA E CANTAUTORI DI EMOZIONI
Musica e poesia


SABATO 26 / Bomerano - Palazzo Acampora
GILDA ARPINO in ODISSEA MEDITERRANEA
Teatro


DOMENICA 27 / Bomerano - Palazzo Acampora
ROSALIA PORCARO in IO E LE DONNE
Monologhi di cabaret


LUNEDÌ 28 / San Lazzaro - Parco Colonia Montana
PREMIO “FRANCESCO CILEA”
LUIS BACALOV in concerto con DANIEL BACALOV,
GIOVANNI TOMMASO E JUANJO MOSALINI
Musica


MARTEDÌ 29 / Campora - Centro Polifunzionale “Mons. Andrea Gallo”
ELISA BENEDETTI MARINONI e MAURO PARRINELLO
in TRE DESIDERI di BEN MOOR
Teatro


MERCOLEDÌ 30 / Bomerano - Piazza Paolo Capasso
JURI MONACO in DA PICCOLO QUANDO MI FIDANZAVO LO SAPEVO
Cabaret


GIANNI SIMIOLI da RADIO MARTE


GIOVEDÌ 31 / San Lazzaro - Parco Colonia Montana
DODI BATTAGLIA E I PALASPORT
in PARSIFAL..UN PÒ DEL NOSTRO TEMPO MIGLIORE
GRANDE ORCHESTRA CAJKOVSKIJ e CORO SINFONICO DI CRAIOVA
M° LEONARDO QUADRINI

 


AGOSTO
VENERDÌ 1 / San Lazzaro - Parco Colonia Montana
SIMONE SCHETTINO in SE PERMETTETE, VORREI ANDARE OLTRE
Cabaret


LUNEDÌ 4 / Pianillo - P.le Chiesa S. Pietro Apostolo
Fiordilattefiordifesta


NINO D’ANGELO in concerto

Musica


MARTEDÌ 5 / San Lazzaro - Parco Colonia Montana
ATTIMI DI DANZA
Danza classica e contemporanea a cura della Golden Gym Club

Danza


MERCOLEDÌ 6 / Campora - Centro Polifunzionale “Mons. Andrea Gallo”
LUBJAN TRIO in DAL FOLK AL JAZZ
voce LUBJAN GIOVANNA piano FLORIANO BOCCHINO sax contralto NICOLA RANDO
Musica


GIOVEDÌ 7 / Bomerano - Piazza Paolo Capasso
PREMIO AGEROLA ALLA CARRIERA GIOVANNA MARINI in CANTATA DI OGNI GIORNO
con GERMANA MASTROPASQUA e XAVIER REBUT
Musica


VENERDÌ 8 / San Lazzaro - Parco Colonia Montana
BIAGIO IZZO in ESSEOESSE
Teatro


SABATO 9 / DOMENICA 10 / Bomerano - Borgo San Lorenzo
FESTA DI SAN LORENZO


LUNEDÌ 11 / Campora
MARIANO BRUNO & LELLO MUSELLA da MADE IN SUD
Cabaret


MARTEDÌ 12 / Campora
PEPPE SANNINO da COLORADO
Cabaret

MERCOLEDÌ 13 / San Lazzaro - Parco Colonia Montana
PREMIO “SALVATORE DI GIACOMO”
Incontro con ROBERTO VECCHIONI in NOTE E POESIA
Musica


GIOVEDÌ 14 / Paipo - Località “Crocifisso”
ore 19.00 partenza con guida per il Monte TRE CALLI
“QUELLI CHE ASPETTANO…tra canti e musica”
Riti dionisiaci e danza delle baccanti sul Sentiero Tre Calli


GIOVEDÌ 14 / Borgata Santa Maria
Gusta la patata
GIANLUCA CAPOZZI in TRA LE COSE CHE HO
Musica


VENERDÌ 15
Monte TRE CALLI ore 5.00 - L’ALBA MAGICA
Gran concerto di musica classica


VENERDÌ 15 / Borgata Santa Maria
Gusta la patata
I PARIÀ in NAPOLI IN…CANTA
Musica


SABATO 16 / Bomerano - Piazzetta del Forestiero
SUDDIXIELAND in concerto

Musica


Teatro
DOMENICA 17 / San Lazzaro - Parco Colonia Montana
PREMIO “ROBERTO BRACCO”
VINCENZO SALEMME in SOGNI E BISOGNI
Regia VINCENZO SALEMME
Teatro


LUNEDÌ 18 / Bomerano - Palazzo Acampora
MARIANO RIGILLO in MARE, AMORE E DE PRETORE

Teatro


MARTEDÌ 19 / Bomerano - Palazzo Acampora
STELVIO CIPRIANI in concerto
Musica


MERCOLEDÌ 20 / Bomerano - Piazza Paolo Capasso
PIERINO E IL LUPO di SERGEJ SERGEEVIC PROKOFIEV
Teatro


GIOVEDÌ 21 / Bomerano - Palazzo Acampora
ANNA BONAIUTO in LE BELLE JOYEUSE
Regia GIANFRANCO FIORE
Teatro


VENERDÌ 22 / Campora - Centro Polifunzionale “Mons. Andrea Gallo”
CLAUDIA CAMPAGNOLA in DONNA FLORA E LI MARITI SUA
di ANTONIO FORNARI Regia NORMA MARTELLI


SABATO 23 / DOMENICA 24 / S. Lazzaro - Piazza Gen. Avitabile
Festeggiamenti in onore di S. Gregorio Magno


LUNEDÌ 25 / Campora - Centro Polifunzionale “Mons. Andrea Gallo”
MARIELLA FENOGLIO e CLAUDIA CAMPAGNOLA in TI SEGUIRO’ OLTRE MILLE COLLINE
Dir. Artistica NORMA MARTELLI
Teatro


MARTEDÌ 26 / Bomerano - Palazzo Acampora
ERNESTO MAHIEUX e SUSY MENNELLA in LA CONDANNA
Teatro


MERCOLEDÌ 27 / Campora - Centro Polifunzionale “Mons. Andrea Gallo”
ILARIA CECERE e ANNAMARIA PALOMBA in MALAMMORE
Regia ILARIA CECERE

Teatro


GIOVEDÌ 28 / Campora - Centro Polifunzionale “Mons. Andrea Gallo”
SUE SONG in concerto

Musica


VENERDÌ 29 / Bomerano - Palazzo Acampora
THE ITALIAN STRING QUARTET feat. ENZO MILO saxphone

Musica


SABATO 30 / Bomerano - Piazzale in via Principe di Piemonte
GRAN GALA’ DELLA SCUDERIA VESUVIO
in MUSICA E MOTORI SUI SENTIERI DEGLI DEI
Musica


DOMENICA 31 / Campora - Centro Polifunzionale “Mons. Andrea Gallo”
SAGGIO TEATRALE DELLA SCUOLA DI TEATRO DI AGEROLA
Teatro



A pagamento gli spettacoli di Simone Schettino, Biagio Izzo
e Vincenzo Salemme e gli eventi a Palazzo Acampora.

 
 

 

FIORDIFESTA    
fiordilatte FIORDIFESTA
sagra del fiordilatte e dei prodotti tipici agerolesi - 2, 3, 4 Agosto 2014
 
 
 

Sabato 2 Agosto 2014


AGEROLA

ore 9,00

Esibizione itinerante per le principali piazze di Agerola del Gran Complesso Bandistico “Città di Martina Franca”

 

FRAZIONE SAN LAZZARO

ore 11,00 – 13,00

Piazza Generale Avitabile

Dimostrazione di lavorazione del Fior di latte di Agerola con degustazione di Fior di latte e prodotti tipici agerolesi

 

FRAZIONE PIANILLO

ore 20,00

Apertura fiordilatteFIORDIFESTA - Menù tipico a base di prodotti tipici agerolesi

Sfilata ed esibizione, presso Piazzale San Pietro Apostolo, del Gran Complesso Bandistico “Città di Martina Franca”


Piazza Unità d'Italia

Gruppo Musica Popolare “Corecorde”

Esibizione di Artisti di strada

Casa della Corte - Visite al Museo Civico di Agerola

 

Piazzale Casa Gentile
Mostra "Ceramiche Artistiche" a cura di Giulietta Lauritano

 

Giardino Parrocchiale
Area espositiva e mercatino di prodotti tipici

 


Domenica 3 Agosto 2014

 

FRAZIONE PIANILLO

ore 8,30 - 11,00

Chiesa San Pietro Apostolo

Sante Messe

 

ore 10,00

Passeggiata naturalistica per campi e borghi di Agerola a cura dell’Associazione Sentieri degli Dei (affiliata FIE – Federazione Italiana Escursionismo)
Partenza: Chiesa di San Pietro Apostolo. Partecipazione gratuita.

 

Piazza Unità d'Italia

Matinée del Gran Complesso Bandistico “Città di Martina Franca”

 

FRAZIONE BOMERANO

ore 12,00 - 13,00

Piazza Paolo Capasso

Dimostrazione di lavorazione del Fior di latte di Agerola con degustazione di Fior di latte e prodotti tipici agerolesi

 

FRAZIONE PIANILLO

ore 19,00 

Processione del Santo Patrono e Solenne Celebrazione Eucaristica

 

ore 20,00

FiordilatteFIORDIFESTA - Menù tipico a base di prodotti tipici agerolesi

Piazza Unità d'Italia

Gruppo Musica Popolare “Corecorde”

Esibizione di Artisti da strada

Casa della Corte - Visite al Museo Civico di Agerola

 

Piazzale Casa Gentile
Mostra "Ceramiche Artistiche" a cura di Giulietta Lauritano

 

Giardino Parrocchiale

Area espositiva e mercatino di prodotti tipici

ore 21,00

Piazzale San Pietro Apostolo
Concerto Lirico Sinfonico del Gran Complesso Bandistico “Città di Martina Franca”

 

 

Lunedì 4 Agosto 2014

 

FRAZIONE PIANILLO

ore 20,00

FiordilatteFIORDIFESTA - Menù tipico a base di prodotti tipici agerolesi

Casa della Corte - Visite al Museo Civico di Agerola

 

Piazzale Casa Gentile
Mostra "Ceramiche Artistiche" a cura di Giulietta Lauritano

 

Giardino Parrocchiale

Area espositiva e mercatino di prodotti tipici

ore 22,30

Piazzale San Pietro Apostolo

NINO D’ANGELO in concerto “Tour Estate 2014”

 

A chiusura
Spettacolo di fantasia pirotecnica a cura della ditta “La Pirotecnica 5 Stelle di Annunziata Nicola” di San Marzano sul Sarno (SA)

 

Parcheggio con servizio navetta A/R dal campo sportivo di Agerola alla frazione Pianillo.

 

 

Menu della Sagra


ANTIPASTO: Sapori semplici e genuini introducono alla scoperta del gusto tipico agerolese raccontato, oltre che dal tradizionale fior di latte, anche dalle verdure dell’orto, dai prodotti dell’arte norcina e dalle delizie del forno.

 

Sfizi del contadino

Fior di latte su letto di scarole con salame e pane integrale

 

PRIMO PIATTO: La rinomata Pasta di Gragnano incontra le bontà di Agerola creando un connubio invitante e sorprendente, dove i sapori di due luoghi simbolo della Campania si fondono dando vita ad un gusto tutto nuovo.

 

Fusilli del Belvedere
Fusilli con julienne di fior di latte e provola affumicata, pomodorini e scaglie di provolone del Monaco DOP

.

SECONDO PIATTO:La squisita pancetta arrotolata di Agerola, dalla caratteristica forma cilindrica, trova solitamente miglior uso nei sughi, ma qui impreziosisce, insaporendolo, un semplice panino completato dal ricco gusto del tipico caciocavallo.

 

Pane del campo
Panino alla piastra con caciocavallo e pancetta arrotolata su letto di scarole

 

FRIGGITORIA:Non una classica montanara, bensì un vero e proprio tripudio di gusti caseari che si sposa con la delicatezza del pomodorino locale in questo trionfo di colori e sapori, perfetta sintesi del ricco patrimonio gastronomico agerolese.

 

La Montanara agerolese
Pizza fritta con pomodorini locali, basilico, fior di latte, provola affumicata e piccole scaglie di provolone del Monaco DOP

 

DESSERT: Le piantagioni coltivate al sole della Costiera offrono i frutti più deliziosi, condensati nella lievitazione di questo delicatissimo babà, addolcito da una tenue glassa alla crema pasticcera e accompagnato da un delizioso liquore alle erbe, preparato con infusi della tradizione, offerto per l’occasione insieme al dessert.

 

Babbà della Gerla e digestivo
Babà con crema e frutta di stagione

 

VINO E ACQUA: Il vino di Furore, prodotto simbolo della costiera, rappresenta una punta di diamante della produzione enologica campana, perfetta per accompagnare le portate del menù.

 

Fonti di vino
Vino di Furore Cantine Marisa Cuomo
Acqua

 
 

 

 

Amalfi Coast Trail    
Amalfi Coast Trail
dal 13 al 20 ottobre
 
 
 
guarda video   Amalfi Coast Trail
 

PERCORSO AMALFI COAST TRAIL 2012
Il percorso del trail si svolge principalmente su sentieri sterrati single track, classificati secondo i criteri CAI: E (escursionisti) e rari tratti EE (escursionisti esperti). Numerose sono le scalinate, sia in salita che discesa, per tanto è richiesta una discreta preparazione per questo tipo di attività sportiva. Secondo il grado di difficoltà dei trail il percorso è classificato: 90% BLU – 10% ROSSO.

 

definizione CAI: "E Itinerario escursionistico. Itinerario che si svolge quasi sempre su sentieri oppure su terreno vario (pascoli, detriti, pietraie) con segnalazioni. Si sviluppa, a volte, su terreni aperti ma non difficoltosi. Può svolgersi su pendii ripidi."

definizione CAI: "EE Itinerario per escursionisti esperti. Itinerario che richiede la capacità di muoversi su terreni particolari, tracce o sentieri impervi o infidi (pendii con affioramenti rocciosi o detritici), talora esposti."

 

TAPPA 1: Amalfi-Pogerola, la Valle delle Ferriere
(16km, 1200m d+, 1000m d- )
Partenza dalla piazza centrale di centrale di Amalfi ai piedi del Duomo, per dirigersi con una ripida scalinata fino a Pontone dove inizia il tratto di sentiero single-track che attraversa la Valle delle Ferriere. Vertiginosa discesa su Amalfi per affrontare la salita verso Pogerola dove si conclude la tappa.

TAPPA 2: Il sentiero degli Dei, da Positano ad Agerola
(12km, 1000m d+, 350m d-)
Quando si corre su questo percorso è istintivo capire perché viene chiamato il sentiero degli Dei. Il tratto tra Nocelle e colle Serra è semplicemente meraviglioso, ci si trova a mezza costa, pareti verticali sopra e sotto di noi ci lasciano sospesi tra mare e cielo in uno scenario quasi irreale. Chi avrà la forza di rallentare la propria corsa, guardarsi intorno con calma ed ammirare tutti gli scorci che questo percorso offre sarà il vero vincitore della tappa. Dal punto di vista tecnico, tanta salita ed una breve discesa, adatta agli scalatori.

TAPPA 3: Il Parco dei Monti Lattari, Agerola e il Monte Tre Calli
(18km, 1000m d+, 1000m d-)
Tappa ad anello intorno ad Agerola, nella prima parte il percorso è molto godibile e scorrevole, si corre immersi in un bosco di castagni. Il bosco termina ed inizia una dorsale da cui si vede il panorama sul golfo di Napoli ed il Vesuvio, il sentiero si fa più tortuoso e ricco di saliscendi. Ultima salita per raggiungere la cima del Monte Tre Calli da cui si ha una vista a 360° su tutta la Costiera Amalfitana, discesa a tratti tecnica e ritorno ad Agerola.

TREKKING sull'Isola di Capri, la scalata del Monte Solaro.
(10km, 700m d+ 700m d-)
Ancor prima di sbarcare a Capri tutti sono con il naso all'insù chiedendosi come sia possibile raggiungere la sommità del Monte Solaro, contornato dalle bianche pareti di calcare, sembra cosa per scalatori. Invece non sarà così! La salita al monte Solaro inizia dolcemente dal porto di Capri per poi imboccare il Passitiello, l'antico sentiero che veniva utilizzato per salire al monte dal centro abitato. La salita è molto ripida, con tratti quasi verticali, forse qualcuno userà le mani (tranquilli, non ci sono tratti esposti). Dalla cima il panorama è meraviglioso, si vedono i Faraglioni, laggiù in mezzo al mare. Due possibili discesa, la prima più rapida e diretta fino a S. Michele, la seconda molto panoramica e più lunga che conduce fino al Faro di Punta Carena, dove inizia il Sentiero dei Fortini.

TAPPA 4: Il Fiordo di Furore, Agerola-Agerola
(22km, 1400d+, 1400d-)
Una tappa molto nervosa che presenta continui cambi di pendenza. Il percorso che si conclude al Fiordo di Furore (luogo meraviglioso) ne è la dimostrazione. La prima parte di percorso conduce da Agerola al villaggio di Praiano, scendendo sembra quasi di toccare il mare. Una ripida salita riporta a colle Serra per poi scendere in picchiata al convento di San Domenico, luogo affascinante per la posizione, l'architettura gli scorci a picco sul mare. Si attraversa il centro di Praiano per imboccare un nervoso single track che conduce al Fiordo di Furore. Si ha l'impressione di scendere all'interno di un imbuto che conduce al fiordo di Furore, dove ci accoglie il piccolo borgo da poco restaurato. Le fatiche non sono finite, perché si deve affrontare una lunga salita per ritornare al luogo di partenza.

TAPPA 5: Le antiche cartiere e la valle dei Mulini, Amalfi-Agerola
(17 km, 1400d+, 720d-)
L'ultima tappa parte da Amalfi al cospetto del duomo eretto in quella che nel XIV secolo era una repubblica marinara. Ci si inoltra nella valle dei Mulini, sede di antiche cartiere e di agrumeti ricchi di limoni, per poi giungere al punto d'acqua di Pontone. Si percorre la Valle delle Ferriere, ai piedi di scogliere calcaree per poi arrivare a Pogerola. Un'aerea scalinata porta alla chiesa dei Fuondi, dove la vista si apre sul golfo di Amalfi e sui panorami mozzafiato della Costiera Amalfitana, prima della veloce discesa finale che conduce sulla piazza di Agerola-San Lazzaro, termine della tappa.
In questo percorso possono trovare soddisfazione sia gli atleti più preparati ed esigenti, grazie al concentrato di rampe spesso a scalinata e a due lunghe salite, sia quelli più contemplativi: le vallate ricche d'acqua e la vegetazione lussureggiante rendono il luogo ricco di fascino e pieno di colori.

 

Attenzione:
Il percorso è sconsigliato a chi soffre fortemente di vertigini, in quanto alcuni passaggi presentano brevi tratti esposti. Anche i passaggi più difficili ed esposti rientrano nella classificazione di sentieri escursionistici EE, non sono presenti passaggi attrezzati.

 
 

 

Settimana Santa    
la processione della Settimana Santa
Settimana di Pasqua
 
 
 

Le sante processioni teatralizzate, le sacre rappresentazioni penitenziali, le flagellazioni sono tutte cerimonie proprie del Venerdì Santo; nella cultura popolare italiana tutte queste espressioni costituiscono dei riti di meditazione collettiva sul mistero della morte. Da sempre la Settimana Santa ha rappresentato per la comunità agerolese un momento di forte interiorizzazione religiosa, si  veglia, si piange, ci si flagella per ricordare e onorare il sacrificio di Cristo. Le pulizie della casa in questo periodo hanno lo scopo di eliminare lo sporco, simbolo del male, e preparano la casa alla benedizione  somministrata dal sacerdote.
La “Processione dei Battenti” del Venerdì Santo, per la numerosa partecipazione dei fedeli, impegna, le strade principali del paese. Le varie scene della Passione di Cristo accrescono la religiosità popolare per la coinvolgente suggestività. Le movenze, le parole dei canti che animano la manifestazione, pur conservando la loro originalità, hanno subìto nel tempo qualche lieve modifica.
Venerdi Santo I Battenti hanno una storia, che affonda le origini in tempi immemorabili. Il loro nome deriva dal fatto che essi, si battevano la schiena con un robusto canapo e portavano un cappuccio bianco per nascondere il volto. Oggi sfilano in un lungo corteo a capo scoperto, in uniformi da soldati.
Le loro armi sono una croce per alcuni, per altri l’elmo, lo scudo ed il gladio, per altri ancora una lunga asta appuntita, solo le pie donne conservano le vesti dimesse come quelle del tempo. Predomina, fra tutti, la figura del Cristo che soffre, impersonificato con orgoglio da uno degli uomini della comunità.
Verso le 14.30, dalla Chiesa della Madonna di Tutti i Santi escono i Confratelli dell’ omonima Congrega assieme a quelli della Confraternita della Buona Morte di Bomerano; indossano la veste bianca, un cappuccio appoggiato sulle spalle e hanno la testa cinta da una corona di rovi, la maggior parte di loro reca delle lampade antiche che, quando si fa sera, s’accendono per illuminare il cammino del corteo.
Uno di essi porta una croce che reca sul patibolum una larga striscia di lino bianco: la benda; altri, sorreggono una statua del ‘700 in cartapesta raffigurante la Pietà; l’Addolorata ha un mantello azzurro tempestato di stelle su una sopraveste rossa su cui sono fissate le sette spade confitte nel petto e sorregge, con immensa dolcezza, il corpo del Figliolo morto.
Venerdi Santo Il corteo attraversa tutto il paese fermandosi nelle varie chiese e nel cimitero; esso è svolto come una Via Crucis e durante il percorso un antico canto crea un’atmosfera di profonda mestizia: si tratta di un diesire con versi del Metastasio eseguito dalla banda del paese.
A Pianillo, nella parrocchia di San Pietro Apostolo, dopo le solenni funzioni del Venerdì Santo, quando ormai è notte fonda, i fratelli della Congrega della Madonna del Carmine si riuniscono nella sacrestia,   indossano ampi camici bianchi con dei cingoli rossi e portano delle fiaccole resinose accese; da qui comincia la solenne processione del Cristo Morto. Una croce con delle bende viola e bianche apre il corteo, poi segue una barella sulla quale è deposto il Cristo tolto dalla croce. Nel mezzo del corteo si erge una austera figura vestita a lutto, è la statua della Madonna Addolorata, trafitta dalle sette spade, che accompagna il Figlio al sepolcro. La meta della processione è la vicina chiesa di S. Maria la Manna dove il corpo di Gesù viene deposto, il corteo ritorna poi, nella chiesa di San Pietro Apostolo.
Il mattino di Pasqua la statua del Cristo Morto riappare nella sua vetrinetta a simboleggiare la sua Risurrezione. Vari canti, il cui tema principale è il dolore di Maria vengono intonati.
Venerdi Santo Nella chiesa parrocchiale di S. Maria delle Grazie a Campora i fratelli dell’omonima  congregazione cominciano la processione della deposizione del Cristo nella vicina chiesa di San Michele.

 

La Passione di Gesù Cristo
La celebrazione pasquale ad Agerola, con la processione di Gesù Cristo è, allo stesso tempo, un’espressione di religiosità popolare e di folclore. Essa consiste in sette scene attuate in sette luoghi diversi; gli attori si muovono in processione da un posto all’altro, a partire dalla chiesa della Santissima Annunziata della frazione di San Lazzaro, che l’organizza. La prima e l’ultima scena si svolgono su un palco costruito nel Parco della Colonia montana che si trova non lontano dalla Chiesa, mentre le scene intermedie si hanno nelle frazioni di Ponte, Bomerano, Pianillo, Santa Maria e Campora.
Venerdì Santo Il cast è composto da: Ponzio Pilato, Erode, Cristo, Maria, Maddalena, Veronica, due Pie donne, il consiglio del Sinedrio, alcuni anziani Ebrei, i due Ladroni, Giuda e gli Apostoli, Simone di Cirene, soldati appiedati e cavalieri, araldi e le guardie di Cristo; inoltre, vi è un narratore, che indossa un semplice abito e che rappresenta una figura centrale nella processione la quale dura più di cinque ore.
Su un piccolo ponticello tra le frazioni di Ponte e Bomerano, due cortei si incontrano: quello proveniente da San Lazzaro e quello del Cristo morto di Bomerano. Gli attori che impersonano il Cristo e Maria incontrano le statue della Madonna Addolorata e del Cristo Morto; il drammatico incontro diventa così una specie di visione futuristica rappresentante il futuro prossimo di Maria e Gesù.
La rappresentazione della Passione di Cristo è una tradizione che va avanti dagli inizi del secolo; particolarmente suggestivi sono i costumi indossati dagli attori in quanto  simulano appropriatamente il mondo romano, ad esempio per i soldati vi sono elmi, sandali, bianche tuniche e perfino le briglie dei cavalli rosse e dorate. Anche l’ interpretazione degli attori riscuote generalmente un grande successo.

 

Primo episodio: San Lazzaro
La rappresentazione prende il via sul palco costruito nella Colonia montana.
La scenografia è rappresentata dal paesaggio: una collinetta verdeggiante dove si stagliano maestosi alberi di latifoglie tra i quali si apre lo squarcio di luce azzurra del Fiordo di Furore, uno dei punti più affascinanti della Costiera Amalfitana.

Secondo episodio: Ponte
Nel piazzale antistante la chiesa si svolge la scena in cui Barabba viene liberato al posto di Cristo, sono gli spettatori raccolti intorno alla figura di Pilato a chiedere che venga rilasciato.

Venerdi Santo

Terzo episodio: Bomerano
Di fronte alla chiesa di San Matteo Apostolo viene rappresentata la scena del dialogo tra Cristo ed Erode e quella della condanna finale da parte di Pilato. Gli episodi si svolgono su un balcone di un vecchio palazzo che sovrasta la grande piazza dove sono dislocati tutti gli altri attori. La scenografia opportunamente allestita dà allo spettatore l’ impressione di trovarsi nel periodo romano. Pilato ed Erode vestono in modo sobrio e verosimilmente tipico dei tempi a cui si riferisce l’azione. I soldati che scortano Cristo, indossano tuniche marroni con calze arancioni e con elmetti nel rispetto del tempo e della tradizione. Venerdi Santo

I sei uomini del Consiglio hanno un vestito bianco con turbante colorato; le Pie donne indossano invece abiti color pastello. Giuda veste come un villano, ha un grande mantello e un cappello color fango, il volto abbrutito da una severa barba nera.
Il Cristo appare molto imponente inizialmente con una veste bianca ma poi per ordine di Erode viene coperto da un manto rosso simbolo della sua pazzìa. Pilato ed Erode sono dei personaggi il cui copione prevede un ruolo impegnativo, dovuto anche al senso retorico delle loro battute.
Il Consiglio parla con tono sontuoso e spesso all’unisono, per dare l’ impressione del potere. Il compito degli attori è quello di trasmettere allo spettatore il senso della grande sofferenza subita dal Cristo prima della morte, la Passione viene vissuta in tutta la sua drammaticità.
Durante la rappresentazione vi è un profondo silenzio interrotto dal ritmato scalpitío degli zoccoli dei cavall, si percepisce persino il rumore dei passi degli attori, questi rumori si fondono ai canti tradizionali agerolesi.

Quarto episodio: Pianillo
Cristo cade sotto il peso della Croce, il corteo viene accolto da una folla di spettatori lungo la strada e sui balconi che si stringono intorno agli attori. Venerdi Santo Quinto episodio: Santa Maria
In questa scena si sente solo la voce del narratore, che commenta la seconda caduta di Cristo. Gli spettatori hanno ora molto più spazio per assistere agli avvenimenti, in quanto qui vengono riservate tre nuove zone per il pubblico, che comunque si accalca sui balconi, sui muri della strada e sulle scale della chiesa di Santa Maria la Manna.

Sesto episodio: Campora
Sulla piazza antistante l’imponente chiesa della Madonna delle Grazie, si svolge la scena dell’incontro della Veronica col Cristo. Le aree per gli spettatori sono disposte in modo da formare un cerchio attorno agli attori; qui l’atmosfera che si crea è del tutto particolare anche per la composizione della scenografia che è più austera e formale rispetto alle frazioni.

Venerdi Santo

Settimo episodio: San Lazzaro
Mentre il cronista offre al pubblico una sintesi degli episodi che sono stati rappresentati in precedenza, dietro un tendone tre attori montano le croci; quando viene tolta la tenda appare il Cristo crocifisso tra i due ladroni. La scena ha luogo quando è ormai buio e la collina è illuminata tenuamente da riflettori colorati e da fiaccole poste lungo la parte finale del tragitto. Negli spettatori si crea profonda commozione. Venerdi Santo Stanco ed esposto al vento, il Cristo è colui che realmente sente la sofferenza. L’attore che impersona Gesù prepara sé stesso sia spiritualmente che fisicamente, con un rigoroso digiuno prima e durante il Venerdì Santo.

 
 
 

 

             
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